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RIEPILOGO SANZIONI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

SORVEGLIANZA SANITARIA

MANCATE VISITE MEDICHE: il Datore di lavoro deve inviare i lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza sanitaria (art. 18, comma 1, lettera g).

SANZIONI: ARRESTO da 3 a 6 mesi o AMMENDA DA 2.192,00 A 4.384,00 EURO

FORMAZIONE OBBLIGATORIA

MANCATA FORMAZIONE DATORE DI LAVORO COME RSPP 

(ART.34 COMMA2 D.LGS81/2008) SANZIONE: ARRESTO DA 3 A 6 MESI O AMMENDA DA € 2.500 A € 6.400

MANCATA FORMAZIONE ADDETTI PREVENZIONE INCENDIO E/O ADDETTI PRONTO SOCCORSO 

(ART.37 COMMA 2 D.LGS 81/2008)  SANZIONE: ARRESTO DA 2 A 4 MESI O AMMENDA DA € 1.200 A € 5.200.

MANCATA FORMAZIONE LAVORATORI 

(ART.37 COMMA 2 D.LGS 81/2008) SANZIONE: ARRESTO DA 2 A 4 MESI O AMMENDA DA € 1.200 A € 5.200

MANCATA FORMAZIONE RESPONSABILE LAVORATORI PER LA SICUREZZA 

(ART.37 COMMA 10 D.LGS 81/2008)   SANZIONE: ARRESTO DA 2 A 4 MESI O AMMENDA DA € 1.200 A € 5.200

MANUTENZIONE ESTINTORI

CONTROLLO E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI E DELLE ATTREZZATURE ANTINCENDIO 

Gli interventi di manutenzione ed i controlli sugli impianti e sulle attrezzature di protezione antincendio sono effettuati nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, delle norme di buona tecnica emanate dagli organismi di normalizzazione nazionali o europei o, in assenza di dette norme di buona tecnica, delle istruzioni fornite dal fabbricante e/o dall'installatore.

ART. 4  DM 10/3/1998 SANZIONE: ARRESTO DA 3 A 6 MESI O AMMENDA DA € 2.000 A € 10.000

NUMERO DEGLI ESTINTORI

All'esito della valutazione dei rischi di incendio, il datore di lavoro adotta le misure finalizzate a: d)  assicurare l'estinzione di un incendio in conformità ai criteri di cui all'Allegato V; 
 garantire l'efficienza dei sistemi di protezione antincendio secondo i criteri di cui all'Allegato VI;   fornire ai lavoratori una adeguata informazione e formazione sui rischi di incendio secondo 
i criteri di cui all'Allegato VII. 


ART. 3 P.D DM 10/3/1998  SANZIONE  ARRESTO DA 3 A 6 MESI O AMMENDA DA € 2.000 a € 10.000

MANUTENZIONE IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO

Nei luoghi di lavoro chiusi, è necessario garantire una sufficiente quantità di aria salubre, attraverso aperture sufficienti per un rapido ricambio di aria, o anche attraverso impianti di aerazione. l’impianto di aerazione o l’impianto di condizionamento devono rispettare quanto previsto dalle norme uni 10339 e 8852 e devono essere sottoposti ai necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. 

(ALLEGATO IV PUNTO 1.9 D.LGS 81/2008 - D.LGS 106/2009) SANZIONE: ARRESTO DA TRE A SEI MESI O AMMENDA DA € 1.000 A € 4.800. 

ARMADIETTI PER IL PERSONALE 

ARMADI PER IL VESTIARIO (Allegato IV punto 1.12 D.Lgs 81/2008 - D.Lgs 106/2009) 

Devono esistere degli armadi per il vestiario dove ciascun lavoratore può chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro. (Allegato IV punto 1.12 D.Lgs 81/2008 - D.Lgs 106/2009)SANZIONE: ARRESTO DA 3 A 6 MESI O AMMENDA DA € 1.000 A € 4.800.

 LOCALI SEMINTERRATI SOTTERRANEI DOVE SI SVOLGE ATTIVITÀ LAVORATIVA 

 È vietato destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei.

ART. 65 D.LGS 81/2008SANZIONE € 1000 A € 5000 SOSPENSIONE UTILIZZO LOCALE IN ATTESA DI AUTORIZZAZIONE

LUCI DI EMERGENZA

Le vie e le uscite di emergenza che richiedono un’illuminazione devono essere dotate di un’illuminazione di sicurezza di intensità sufficiente, che entri in funzione in caso di guasto dell’impianto elettrico. 

ALLEGATO IV D.LGS 81/2008 P.1.5.11.SANZIONE ARRESTO DA 3 A 6 MESI O AMMENDA DA 2.000 A € 10.000 

SERVIZI IGIENICO-ASSISTENZIALI

I servizi igienici devono essere dotati di  rubinetteria a gomito e provvedere separazione tra lavabo e servizi

(ALLEGATO IV PUNTO 1.13. D.LGS 81/2008-D.LGS 106/2009)                                                                                                                     

In linea generale, devono essere previsti servizi igienici separati per uomini e donne, quando ciò sia impossibile a causa di vincoli urbanistici o architettonici, e nelle aziende che occupano fino a 10 lavoratori è sufficiente un servizio igienico unico per uomini e donne. I servizi igienici devono essere muniti di antibagno, di acqua calda, rubinetteria a gomito o a pedale, detergente per le mani, asciugatoi. SANZIONE DA € 1000 A € 3000

VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA

DUVRI è l'acronimo di "DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA". Si tratta di un documento dinamico obbligatorio in materia di sicurezza introdotto dall'articolo 26 del d. lgs 81/08che sostituisce l'articolo 7 del d.lgs 626/94. Il datore di lavoro ha l'obbligo di redigerlo nel caso in cui dei lavori o dei servizi all'interno dell'azienda vengano affidati ad imprese appaltatrici esterne, o a lavoratori autonomi, favorendo l'insorgere dei cosiddetti rischi da interferenza.

ART. 26 D.LGS 81/08 SANZIONI da € 2.500 a € 6.400 euro, NEI CASI GRAVI È PREVISTO L'ARRESTO DA 3 A 6 MESI.

CONSEGNA DISPOSITIVI PROTEZIONE INDIVIDUALE

D.LGS 81/2008 ART. 75: I D.P.I. devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi di riorganizzazione dal lavoro.  SANZIONE ARRESTO DA 3 A 6 MESI O CON L'AMMENDA DA 2000 A 5000 EURO

CERTIFICAZIONE IMPIANTO ELETTRICO

LEGGE 37/08 EX 46/90

ART. 8. Obblighi del committente o del proprietario il committente è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione straordinaria degli impianti indicati all’articolo 1, comma 2, ad imprese abilitate ai sensi dell’articolo 3.

ART. 7. DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ. Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalità dell’impianto, l’impresa installatrice rilascia al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme di cui all’articolo 6. di tale dichiarazione, resa sulla base del modello di cui all’allegato i, fanno parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, nonché il progetto di cui all’articolo 5.

SANZIONE 1000 A 10.000 EURO

VERIFICA DELL’IMPIANTO DI MESSA ATERRA

DPR 462/01

Il Decreto del Presidente della Repubblica  numero 462 del 2001 sancisce l’obbligo da parte di qualsiasi datore di lavoro di effettuare le verifiche periodiche dell’impianto di messa a terra della propria attività da parte di un organismo di ispezione abilitato dal MInistero delle attività produttive. 

SANZIONI: DA € 258.00 FINO A € 4131.66 O L’ARRESTO DA 3 A 6 MESI NEL CASO DI VIOLAZIONI ACCERTATE

SCAFFALATURE

LE SCAFFALATURE DEVONO ESSERE ANCORATE TRA LORO E QUINDI AL MURO  PER IMPEDIRNE IL RIBALTAMENTO

ART 71 D.L.S. 81/2008 Il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi ai requisiti di cui all’art.70 idonee ai fini della salute e sicurezza adeguate al lavoro da svolgere e adatte a tali scopi.

SANZIONE:ARRESTO DA 3 A 6 MESI O AMMENDA DA € 3000 A € 6000.

(Fonte Vademecum del Farmacista 2018